GIORNATA DELLA LETTERATURA 2024

La Storia: protagonista della Giornata della Letteratura 2024 è stato il bellissimo e controverso romanzo di Elsa Morante.

La Storia: protagonista della Giornata della Letteratura 2024 è stato il bellissimo e controverso romanzo di Elsa Morante, pubblicato nel 1974 ma ancora, purtroppo, fortemente attuale. La vicenda terribile e intensa di Ida, Nino e Useppe ha appassionato i partecipanti al progetto, che proponeva interessanti percorsi di rilettura e rivisitazione del libro.

I lavori si sono svolti presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi “Sapienza” di Roma, coordinati dalla prof.ssa Paola Rocchi, referente ADI-SD Lazio e introdotti dalla prof.ssa Silvia Tatti, presidente ADI. La prof.ssa Monica Venturini, dell’Università degli Studi Roma Tre, ha tenuto una pregevole lectio magistralis dal titolo Rileggere oggi La Storia di Elsa Morante. Percorsi e nuove prospettive, ricca di significativi spunti di riflessione. Molto interessante è stato, poi, l’intervento della dott.ssa Giuliana Zagra, curatrice dell’archivio di Elsa Morante alla BNC di Roma, che – attraverso le suggestive immagini di manoscritti e dattiloscritti dell’autrice – ci ha condotto all’interno delle “stanze di Elsa”, dei luoghi in cui, cioè, hanno visto la luce le sue opere. Successivamente sono stati presentati gli elaborati delle diverse scuole che hanno aderito all’iniziativa e, prima dei saluti finali, un’ospite a sorpresa ha concluso magistralmente la manifestazione: la regista Francesca Archibugi ha dialogato con gli studenti, condividendo impressioni e suggestioni che, fin dall’adolescenza, la lettura del romanzo aveva lasciato in lei e che l’hanno portata nel 2022 a dirigere un suo personale adattamento televisivo della vicenda narrata.

Una mattinata densa di buoni insegnamenti, quindi, quella vissuta Lunedì, 18 Novembre,  dalle classi V A e V B del Liceo Artistico “V. Miele”, che – sia pur da remoto per motivi organizzativi – hanno partecipato all’evento, proponendo la loro personale interpretazione de La Storia sotto la guida della prof.ssa Rosanna Margiotta. In particolare per la V A si sono distinti Marielou Capuano, Fabiana Esposito, Lucia Esposito, Erica Iannarone, Lorenzo Marrocco e Chiara Rodi, che hanno focalizzato la loro attenzione su uno dei personaggi minori del romanzo, la levatrice, approfondendone i tratti e rielaborandone la figura attraverso uno struggente testo narrativo e una perfetta rappresentazione grafica. Per la V B, invece, meritano un plauso Miriana Bianchi e Andreea Frentusca, che si sono cimentate in una lettura “al femminile” del libro, confrontando le pagine della violenza sulla protagonista con altrettante narrazioni di ieri e di oggi relative a temi analoghi e producendo un testo di commento forte e di grande impatto emotivo.

«La Storia», scrive Elsa Morante, «è tutta un’oscenità fino dal principio», ma non bisogna mai dimenticare che «non sempre le nuvole offuscano il cielo, a volte lo illuminano.»

Documenti

La levatrice-V A

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Vite strappate-V A

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